:: La Compagnia dei Folletti :: Primo Gruppo Storico della Locride Artisti di Strada giocolieri trampolieri e sputa fuoco


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La Musica

MEDIOEVO

Menestrelli: erano detti anche "giullari" o "jongleurs" ed erano quei musicanti e danzatori che allietavano le corti durante le feste o si esibivano sui sagrati delle chiese. Interpretavano le composizioni dei trovatori e dei trovieri cantando le gesta degli eroi o l'amore per "madonna" e talvolta erano essi stessi compositori.

I fiati: sì che ce n'erano! e tanti anche!! Diversi tipi di flauti dritti (o a becco) di varie misure,trombe naturali, cornamuse, cromorni (strumenti ad ancia che sembrano flauti curvati all'in su), oboi, ecc.

La ghironda: deriva dall' "organistrum" medioevale:un grande strumento a corde sfregate da una ruota mossa da una manovella, che veniva usato per accompagnare il canto nella musica da chiesa. Era così lungo che ci volevano due persone per suonarlo: una girava la manovella e l'altra azionava i tasti.
Una versione dell'organistrum era la Synfonia che trovi raffigurata anche nelle Cantigas: era una cassettina rettangolare che racchiudeva il meccanismo dei tasti, la ruota e le corde e dalla quale sbucavano di fianco la manovella e davanti i tasti per le note. Da qui si evolve la ghironda che non è altro che lo stesso meccanismo inserito nella cassa di un liuto (quando ha il fondo bombato) o di una chitarra (quando ha il fondo piatto).

I canti gregoriani: si raggruppa sotto questo termine tutto il corpus di musica sacra riorganizzato e riordinato da San Gregorio Magno nell' "Antiphonarium cento". Il canto gregoriamo è un canto strettamente liturgico, monodico e senza l'accompagnamento di strumenti. Le melodie venivano tramandate oralmente e si ponevano sulle parole del testo dei segni che aiutavano a ricordarne l'andamento.

Verso la fine del IX sec. nacque la scrittura musicale neumatica che permetteva di posizionare le altezze dei suoni su 4 righe: da questo momento si potranno tramandare con maggior precisione le melodie anche se non ci sono informazioni che riguardano l'aspetto ritmico che verrà progressivamente chiarito con la musica "mensurata" tra la fine del XII e l'inizio del XIII sec. cioè con l'inizio della polifonia. La musica profana: era appannaggio dei menestrelli, dei trovatori e dei trovieri. Si svolgeva nelle corti e per le strade. Sui sagrati delle chiese venivano rappresentati, da menestrelli e da clerici vagantes, i drammi liturgici che raccontavano alla gente le vicende delle sacre scritture con messe in scena a volte fantasiose ma di sicuro effetto sul popolo.I trovatori e i trovieri invece erano signori d'alto lignaggio rispettivamente della Provenza e della Francia del Nord che componevano liriche per lo più d'amore talvolta accompagnate da strumenti musicali.


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